
Il parkour è una disciplina metropolitana nata in Francia agli inizi degli anni ‘80. L'art du déplacement (arte dello spostamento) e le parcours (il percorso) furono i primi termini utilizzati per descrivere questa forma di allenamento. Il termine parkour fu definito da David Belle e dal suo amico Hubert Koundé nel 1998. Deriva da parcours du combattant (percorso del combattente), ovvero il percorso di guerra utilizzato nell'addestramento militare proposto da Georges Hébert.
Rispetto alla parola parcours, Koundé sostituì la "c" con la "k" per suggerire aggressività, ed eliminò la "s" muta perché contrastava con l'idea di efficienza del parkour. I praticanti del Parkour sono chiamati "Traceurs".
Lo scopo del parkour, quindi, è spostarsi nel modo più efficiente possibile. Per efficiente si intende: sicuro,semplice e veloce. Per distinguere cosa è parkour da cosa non lo è basta pensare ad una situazione di fuga: tutto quello che può tornare utile per fuggire è parkour.
Fonte Wikipedia.it - Parkour
David Belle (Fécamp, 29 aprile 1973) è il fondatore della disciplina-movimento Parkour. Nasce a Fècampe, ma vive per i suoi primi quattordici anni a Les Sables-d'Olonne. Ha dedicato la sua vita all'allenamento. Prendendo spunto dall'esempio atletico del padre (addestrato secondo il metodo di Georges Hébert, che è la vera base del Parkour) e del nonno, entrambi decorati pompieri parigini, David sviluppa un modo di pensare rivolto al superamento di tutti gli ostacoli. Dapprima passa anche lui da una brillante carriera militare, che però trova limitante, tanto da creare lui stesso qualcosa di nuovo, che sia davvero un liberarsi degli ostacoli: il parkour. Questo lo porterà a raggiungere una certa fama, fino a passare da stuntman ad attore, soprattutto nei film del regista Luc Besson.
Fonte Wikipedia.it - David Belle
Tutti i valori del Parkour seguono le regole della responsabilità civile e dell'integrazione all'interno della comunità, più o meno il "senso comune" di ogni buon cittadino. Rispetto per le altre persone, rispetto per i luoghi dove ci si allena, essendo utile anche agli altri in qualsiasi situazione, allenarsi in modo silenzioso e calmo per non attirare l'attenzione o disturbare gli altri, non lasciare segni del proprio allenamento in un posto e tante altre cose. Il non rispetto della legge è mal visto nel Parkour e non viene tollerato da nessuno all'interno della comunità dei Traceur (coloro che praticano Parkour).
Le radici del Parkour sono fondate nei naturali abilità del corpo umano e questi movimenti sono relativamente semplici. Camminare, correre, saltare, quadrupedia, arrampicata ed equilibrio sono mischiati tra loro in movimenti fluidi e dinamici per spostarsi da un punto ad un'altro. Attributi fisici come forza, resistenza, equilibrio, velocità, precisione, controllo e percezione vengono generalmente impiegati tutti allo stesso tempo. In breve i movimenti base del Parkour sono le semplici capacità umane del nostro corpo.
Assolutamente no! Anche se a volte viene presentato in questo modo su Internet e dai media, è solo glorificato. Il Parkour è una disciplina progressiva dove si allena per anni ed anni il proprio corpo e mente ad essere perfettamente condizionati fino a trasformarsi in un atleta capace di qualsiasi cosa. Differisce dalla maggior parte dei sport estremi per il lungo allenamento prima dell'effettiva applicazione, invece di spingere noi stessi ad imparare dalle cadute. Gli infortuni sono qualcosa che sta dietro al nostro modo di allenarsi e cerchiamo di evitarli in ogni momento.
Tutto quello di cui hai bisogno è essenzialmente una mentalità aperta e atteggiamento positivo. Dopo di che puoi trovare le informazioni di cui hai bisogno in questo sito, nel forum e contattando i membri della comunità. Per i tuoi primi allenamenti ti consigliamo delle semplici scarpe da Running (sono SCONSIGLIATE scarpe con suola piatta come Converse e scarpe da Skate).
Al Parkour può accedere gente di tutte le età, sesso, peso, colore, statura, ecc. perché non vi è alcun obiettivo finale da realizzare, non vi sono percorsi preimpostati, non ci sono livelli di difficoltà, è pienamente accessibile da tutti coloro che vogliono migliorarsi e superare i propri limiti.
Ci sono persone che grazie al Parkour hanno ottenuto più fiducia nella vita e in se stessi, migliorato il proprio peso, hanno fatto nuove amicizie, condiviso esperienze di vita e felici di appartenere ad una comunità aperta a tutti.
Il Parkour è per natura strutturato progressivamente, non si deve fare ciò che si vede nei video immediatamente, ma bisogna allenarsi progressivamente rispettando il proprio corpo per creare le proprie abilità al fine di farlo in tutta sicurezza per tutta la vita.
Dopo il primo allenamento è normale accusare dei dolori in generale su tutto il corpo dovuti all'acido lattico in circolo generato dal forte stress al quale sono stati sottoposti i muscoli (soprattutto se non si fa attività fisica da molto tempo). Questi dolori sono naturali e vanno via pian piano dopo un po di giorni. Per aiutare il processo bevi molta acqua, mangia bene e fai molto streching.
Nel caso del permanere dei dolori e segni evidenti nel corpo, farsi visitare dal proprio medico curante.
Leggere l' articolo sulla dieta di un buon traceur. =) Non si tratta di una dieta dimagrante, ma una serie di consigli per alimentarsi in modo sano.
http://parkourumbria.altervista.org/articoli/articolo.php?art=dieta
E' una questione soggettiva. Ma in generale una buona scarpa da Parkour sono le comuni scarpe da Running che si trovano in qualsiasi negozio e a basso costo. Sono SCONSIGLIATE scarpe con le molle (non aiutano a saltare più in alto e danneggiano la schiena sovraccaricandola con l'energia dell'impatto), scarpe con suola troppo erta (aumentano il peso), scarpe da Skater e le famose Converse (non consentono una buona flessibilità del piede, non ammortizzano e non hanno Grip, DANGEROUS!). Una buona scarpa confortevole e semi-leggera, con punta flessibile e tacco rigido è sufficiente per praticare Parkour, magari anche con un buon Grip.
No. Infatti, soprattutto agli inizi questi possono essere controproducenti per la formazione. Le persone tendono a dimenticare ciò che i loro corpi sono in grado di fare quando hanno una macchina fotografica davanti a loro, si concentrano meno su ciò che devono fare e cercano di strafare. Tutto questo porta a incidenti, ed è controproducente per la costante progressione necessaria nel Parkour.
Nel Parkour, il nostro obiettivo è di formare una serie di movimenti che sono stati usati dagli albori del tempo dell'umanità. Noi ci alleniamo in queste cose in ogni modo possibile perchè sono la base dei nostri movimenti. Così come i flip, le attrezzature e così via non sono in generale parte del Parkour. Tutte queste cose sono forme non naturali di movimento e sono lontane dalla semplicità del Parkour. I flip sono diverse forme di movimento complicate, molto rispettate, che richiedono molta dedizione per essere apprese bene.
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